Cuore di tenebra


Copertina, Cuore di tenebra di Joseph Conrad

A cura di Mauro Corticelli 

“Cuore di tenebra” di Joseph Conrad, Feltrinelli 2013 

Joseph Conrad, in realtà Teodor Jòzef Konrad Kozeniowski (1857-1924), fu marinaio e capitano di lungo corso, e trascorse più di vent’anni della sua vita a solcare i mari di tutto il mondo. Una volta terminata la sua attività per mare, si stabilì in Inghilterra e iniziò a scrivere, mettendo su carta le sue esperienze. 

“Cuore di tenebra”, scritto in soli 3 mesi, è la trasposizione di un racconto orale, nasce come un resoconto di un’esperienza personale. Marlow racconta ai compagni su una nave ormeggiata sul Tamigi di un viaggio che compì in Africa. La risalita del fiume nel folto della foresta nera diventa una discesa negli inferi di un mondo primitivo e inquietante. 

Marlow insegue un nome, o forse solo una voce: il signor Kurtz. Un uomo la cui fama si è fatta largo nell’oscurità della giungla. 

“Cuore di tenebra” è una storia fatta di riflessioni personali (flusso di coscienza), lampi di luce in una tenebra avvolgente. Narra di oscurità. Un senso di strisciante turbamento, un’inquietudine inspiegabile, che scaturisce dal profondo del cuore. 

Il viaggio verso Kurtz è circondato da un’aura di mistero che aleggia attorno al suo nome in modo graduale, è il filo rosso del racconto. Nessuno, seduto comodo sulla poltrona di casa, può anche solo immaginare questa esperienza. Un tuffo in ciò che l’uomo può essere capace di fare alla natura ed agli altri in nome della civilizzazione. 

Kurtz ha fatto una scelta di vita, sollecitato dall’aspirazione al successo ed alla ricchezza, nella quale è caduto miseramente nel cuore di una foresta Congolese. 

L’ambiente è uno dei fattori determinati nel creare quest’atmosfera cupa. Conrad ci descrive una foresta buia e insondabile, immota e al tempo stesso viva. Lo scrittore arriva spesso a identificarla come un vero e proprio personaggio, capace di pensieri e di volontà. 

“Cuore di tenebra” nasce come il semplice racconto di un’avventura, ma diviene presto un libro più profondo, un viaggio ad esplorare i lati oscuri della vita. Ciò che più rimane impresso nella mente di chi legge questo libro sono le sensazioni, vivide e vibranti, che ogni riga suscita.