CIOCIARIA E “CIOCIARA”

Nei giorni 31 marzo, 1 e 2 aprile i partecipanti al corso programmato dall’Università N. Ginzburg “Linguaggio letterario e linguaggio cinematografico”, tenuto dalla prof. Ricci Renata, hanno effettuato un viaggio in Ciociaria, per approfondire ulteriormente il programma di studi che quest’anno prevedeva l’analisi dell’opera “La Ciociara” di Alberto Moravia e del film omonimo diretto da Vittorio De Sica.
Il viaggio ha fornito l’occasione di visitare quei luoghi di cui parla Moravia nel suo libro, luoghi in cui lo scrittore stesso aveva vissuto per nove mesi come sfollato, poiché era stato costretto a lasciare Roma dopo l’8 settembre, insieme con la moglie Elsa Morante.
Il padre dello scrittore e la madre di Elsa Morante erano Ebrei, quindi i due novelli sposi temevano di essere arrestati.
Il viaggio ha dato la possibilità di visitare altre località famose, ad esempio Isola del Liri, con le famose cascate e il Castello Boncompagni, Cassino e la sua famosa Abbazia, Alatri, Veroli, cittadina ricca di chiese e opere d’arte, Vallecorsa, paese di “Cesira”, protagonista del romanzo, Castro dei Volsci, su cui svetta il monumento alla “Mamma Ciociara”, in ricordo delle sofferenze subite dalle donne durante la seconda guerra mondiale e Amaseno, comune produttore di ottime mozzarelle.
La bellezza selvaggia dei luoghi e delle opere d’arte ha conquistato il cuore di tutti, ma ciò che più ha emozionato i corsisti è la squisita ospitalità e gentilezza con la quale sono stati accolti, di cui è un esempio la lettera scritta su face-book dalla pro-loco di Veroli che vogliamo pubblicare per intero, perché dimostra il sacrificio e l’impegno di chi ha compreso l’importanza dello sviluppo del turismo, ma prima di tutto crede profondamente nella necessità di salvaguardare un patrimonio culturale veramente unico, per poterlo trasmettere alle generazioni future:

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1 Aprile 2017
VEROLI – TURISTI DA MODENA, IL BORGO METTE IN MOSTRA LE SUE BELLEZZE  (vai al sito)
Hanno scelto di soggiornare a Veroli i 30 turisti arrivati ieri dall’Emilia Romagna, ospiti dell’Hotel Relais Filonardi.
Il gruppo, formato da 30 persone provenienti da Vignola, frequentanti l’Università per la terza età di Modena, accompagnati dalla Signora Alessandra Leo del Centro Guide Cicerone.
Sono arrivati in Ciociaria per visitare i luoghi in cui si svolse la storia di Cesira, nel celebre romanzo di A. Moravia “La Ciociara”, oggetto di studio degli universitari vignolesi.
Da qui il gruppo partirà alla scoperta di altri luoghi della provincia, ma non prima di aver apprezzato e goduto delle tante bellezze verolane.
Colgo questa occasione per ringraziare tutti coloro che in questi ultimi mesi si sono adoperati per riportare Veroli in cima alle vette delle classifiche delle attività turistiche e che hanno condiviso momenti di gioia e di forte attaccamento al nostro paese che i turisti, nostri graditi ospiti, hanno ben compreso ed apprezzato.
In questi sentimenti sta l’unicità della nostra piccola ma grande Comunità, valori che dobbiamo salvaguardare e trasmettere alle generazioni future.
Ringrazio le associazioni di supporto e tutti i volontari che in questi giorni hanno offerto un grande esempio di impegno e sacrificio oltre alla capacità di accoglienza e ospitalità ai tantissimi che hanno scelto Veroli come meta turistica e di soggiorno.
Segno che la passione per la nostra cultura, l’amore per le tradizioni e la promozione delle nostre ricchezze enogastronomiche non si fermano nemmeno di fronte alle difficoltà oggettive.
E questo è un bellissimo messaggio di speranza per il futuro.
Veroli c’è ed è un dato inopinabile.
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Un’altra straordinaria manifestazione di squisita ospitalità l’ha offerta ai corsisti il sindaco di Vallecorsa che con la sua auto ha compiuto diversi viaggi per difendere gli ospiti dalla pioggia, per portarli nella chiesa, oggi sconsacrata, in cui era avvenuto lo stupro di Rosetta e Cesira (Vedi libro).
Davanti agli occhi stupiti dei corsisti si è presentata una striscia in plexiglas che riportava le immagini dell’arrivo nella chiesetta delle due eroine della storia.
Come se non bastasse, alla presenza di alcuni assessori e personale della pro- loco, il sindaco ha pronunciato un discorso di benvenuto che ha commosso tutti.
Al termine dell’incontro, sono stati offerti dei segnalibro che riportavano le stesse immagini della striscia: tutto preparato per noi alcuni giorni prima. Pioveva, ma il cuore dei presenti era pieno di gioia.
Dunia Berveglieri